Il MIMIT ha reso noto che a partire dalle ore 12.00 di oggi, 4 aprile 2025, le piccole e medie imprese (PMI) potranno accedere alle agevolazioni per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, un passo importante verso la sostenibilità energetica e il miglioramento dell’efficienza. Il nuovo sportello, istituito con il decreto direttoriale del 14 marzo 2025, offre incentivi per l’installazione di impianti fotovoltaici e minieolici, con l’obiettivo di promuovere l’autoconsumo immediato e l’accumulo dell’energia.
Questa misura rientra nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ha come obiettivo il sostegno a programmi di investimento finalizzati alla transizione energetica. A partire dalle ore 12 di oggi, venerdì 4 aprile 2025, le PMI potranno inviare le proprie domande di accesso alle agevolazioni, tramite la piattaforma online messa a disposizione da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti.
Chi può beneficiare delle agevolazioni
Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le PMI italiane, ad eccezione di quelle operanti nel settore carbonifero, nella produzione primaria di prodotti agricoli, nella pesca e nell’acquacoltura. Inoltre, non sono ammissibili le imprese che non rispettano il principio del “Do No Significant Harm” (DNSH), sancito dal Regolamento (UE) n. 852/2020.
Cosa prevede la misura
Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo in conto impianti per finanziare l’autoproduzione di energia da impianti solari fotovoltaici o minieolici, destinata all’autoconsumo immediato. Saranno inoltre ammessi i sistemi di accumulo energetico per l’autoconsumo differito, che consentono di stoccare l’energia prodotta per utilizzarla in momenti successivi.
Percentuali di finanziamento
Il regime di agevolazioni prevede contributi diversificati in base alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di intervento. In particolare, sono previsti:
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30% per le medie imprese
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40% per le micro e piccole imprese
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30% per il sistema di accumulo dell’energia elettrica
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50% per la diagnosi energetica
Risorse a disposizione
Le risorse stanziate per questa misura ammontano a 320 milioni di euro, con una distribuzione che prevede il 40% delle risorse destinate alle Regioni del Sud Italia, tra cui Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e un altro 40% riservato alle micro e piccole imprese.
Modalità di presentazione delle domande
Le domande di agevolazione devono essere inviate esclusivamente in formato elettronico tramite la piattaforma online. Il termine per la presentazione delle richieste è stato posticipato al 17 giugno 2025, come stabilito dal decreto direttoriale del 31 marzo 2025.
Questa iniziativa rappresenta una grande opportunità per le PMI italiane di adottare soluzioni energetiche più sostenibili e contribuire alla transizione ecologica del Paese.
Ulteriori approfondimenti al sito del MIMIT
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