Favorire ricerca e formazione al fine di garantire servizi al sistema socio economico del territorio ionico. Su queste basi Confapi Taranto e il Dimes, dipartimento di ingegneria informatica, modellistica, elettronica e sistemistica dell’Università della Calabria diretto dal professor Stefano Curcio, hanno firmato nella mattinata di sabato 5 aprile un importante protocollo d’intesa che nasce a seguito della collaborazione già instaurata nei mesi scorsi con l’avvio del Master di II Livello in Mobilità Elettrica ed Economia Circolare.
Il protocollo siglato dal presidente di Confapi Taranto Fabio Greco e dal professor Gregorio Cappuccino del Dimes prevede una intensa attività di ricerca e sviluppo tecnologico unite alla innovazione; iniziative di didattica e formazione (inclusi corsi post-laurea, executive masterclass e percorsi di aggiornamento professionale); servizi di consulenza specialistica e di supporto al miglioramento della competitività delle imprese sul territorio. Gli obiettivi dell’intesa resa possibile grazie alla consulenza di Sergio Leone riguardano lo sviluppo economico, culturale e sociale del territorio grazie al supporto che sarà offerto alle imprese locali nel miglioramento della produttività, nella sostenibilità ambientale, nell’integrazione dei principi di economia circolare e nelle strategie di decarbonizzazione in linea con le opportunità offerte dal Fondo per una Transizione Giusta (Just Transition Fund) e dalle altre iniziative regionali, nazionali ed europee. Sarà inoltre offerto Supporto al Centro Studi Confapi nello sviluppo di sinergie finalizzate al miglioramento del tessuto produttivo locale e della crescita professionale oltre alla collaborazione in studi e ricerche, che possono concretizzarsi nell’attribuzione da parte del Centro Studi di premi per tesi di laurea, borse di studio, nel lancio di iniziative di sperimentazione e casi pilota, incluse commesse di ricerca oltre a consulenze tecnico-scientifiche incentrate su temi specifici o relativi a problemi contingenti.
“Vogliamo continuare ad offrire supporto alle nostre imprese associate e ad offrire servizi che, partendo dal trasferimento di competenze tecnologiche sempre più avanzate possano rappresentare un valido strumento per crescere e ampliare la sfera produttiva” commenta il presidente di Confapi Taranto Fabio Greco.
“Il Centro studi Confapi Taranto intende favorire ricerca e sviluppo in favore delle imprese associate rappresentando un punto di riferimento per il territorio e per le categorie produttive che ambiscono a crescere puntando sull’innovazione e la ricerca” conclude il presidente,
“Siamo lieti di rafforzare ulteriormente la collaborazione con Confapi Taranto, ampliando le opportunità di formazione e innovazione rivolte alle imprese del territorio. Grazie a questo accordo- dichiara il professor Gregorio Cappuccino- non solo il nostro Dipartimento, ma l’intero Ateneo potrà offrire competenze e soluzioni avanzate in molteplici ambiti, non limitandosi a mobilità elettrica, decarbonizzazione ed economia circolare, ma spaziando a un contesto più ampio. In un momento in cui le nuove normative si susseguono in diversi settori, imponendo alle imprese sforzi significativi di adeguamento e aggiornamento, forniamo un sostegno a 360 gradi: dallo sviluppo di soluzioni innovative alla formazione del personale, fino alla gestione di problematiche concrete. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui formazione di alto profilo, ricerca applicata e sviluppo tecnologico si integrino al meglio, generando benefici tangibili per la crescita economica locale, la valorizzazione del capitale umano e la competitività del territorio.
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