Promuovere gli investimenti delle aziende sulle energie rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità elettrica. Un obiettivo per cui Bnl Bnp Paribas l’anno scorso ha costituito una struttura chiamata Green desk, dedicata alle piccole e medie imprese, all’interno di un progetto più ampio dedicato alla decarbonizzazione e alla sostenibilità. Proprio in merito alla categoria sostenibilità, questa iniziativa ha ricevuto il premio Abi innovazione, istituito già da 14 anni dall’associazione bancaria italiana promuove il ruolo delle banche nel percorso di innovazione dei servizi offerti alla clientela.
Per le Pmi
In un momento in cui il mondo è distratto da altre dinamiche e la transizione ambientale sembra di colpo diventata meno attrattiva, questo riconoscimento contribuisce a tenere acceso il faro su questi aspetti. La giuria, si legge in una nota della banca, ha premiato il progetto per l’approccio «proattivo e strategico» nella promozione della transizione energetica e lo sviluppo sostenibile delle piccole e medie imprese, attivando un nuovo modello organizzativo ed una offerta green dedicata.
L’istituzione di un Green desk e la creazione di un ecosistema di partnership con provider specialistici, prosegue la nota, consente di accompagnare i clienti lungo l’intero percorso di transizione energetica, garantendo un supporto personalizzato, completo e integrato.
Integrazione
«Siamo orgogliosi di ricevere questo prestigioso premio che conferma il valore della nostra iniziativa e la professionalità dell’attività verso i clienti attuali e potenziali, sostenendoli in modo qualificato nei processi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. L’approccio Esg di Bnl e di Bnp Paribas è strategico, rientra nel piano industriale del Gruppo ed è declinato nel business», ha dichiarato Mariaelena Gasparroni, responsabile corporate banking Bnl Bnp Paribas.
Emissioni da abbattere
L’attività del Green desk, spiegano dalla banca, si inserisce nell’impegno per accompagnare il processo di decarbonizzazione dei clienti, realizzando nel mercato italiano gli obiettivi del gruppo che a livello internazionale ha accelerato l’evoluzione verso finanziamenti in settori energetici a basse emissioni anidride carbonica, soprattutto rinnovabili, innalzando al 90% l’obiettivo al 2030 (a fine anno la quota del Gruppo si attestava già al 76%).
Foto in apertura di Maita Cayson su Unsplash
Cosa fa VITA?
Da 30 anni VITA è la testata di riferimento dell’innovazione sociale, dell’attivismo civico e del Terzo settore. Siamo un’impresa sociale senza scopo di lucro: raccontiamo storie, promuoviamo campagne, interpelliamo le imprese, la politica e le istituzioni per promuovere i valori dell’interesse generale e del bene comune. Se riusciamo a farlo è grazie a chi decide di sostenerci.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link