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Lavori per il cavalcavia a Porto Fuori. Confesercenti: “Imprescindibili, ma le imprese soffrono”


Le deviazioni a causa del cantiere

I lavori per il cavalcavia a Porto Fuori sono necessari ma l’impatto sulle attività economiche è rilevante. Confesercenti fra il punto sul grande cantiere aperto a Porto Fuori per la realizzazione del nuovo cavalcavia, con la conseguente chiusura di via Stradone, a partire da alcune “segnalazioni ricevute da diversi associati ed operatori sulle difficoltà che il tessuto economico della località sta vivendo“.

“Lavori imprescindibili ma rischiano di essere il colpo di grazia per imprese in difficoltà”

“I lavori sono chiaramente imprescindibili – scrivono da Confesercenti – ma, com’è ormai per ogni cantiere pubblico, riverberano pesantemente su attività già fragili per la congiuntura economica non ottimale, sia per i pubblici esercizi che, in maniera ancor più profonda, per il commercio. Situazioni straordinarie che un tempo venivano programmate con ordinarietà, ora rischiano di trasformarsi in colpi di grazia per imprese in difficoltà che non riescono più ad essere flessibili a considerevoli variazioni di flussi di clientela che questi lavori necessariamente comportano”.

La richiesta: “Vigilare sulla tempistica e valutare l’esenzione dal pagamento dei contributi comunali per le attività interessate”

Di qui l’appello dell’associazione: “Per quanto riguarda il cantiere di Porto Fuori, la conclusione pare oltretutto destinata a sforare, portandosi a fine aprile rispetto ai sei mesi di chiusura ipotizzati ad ottobre: per questo chiediamo all’Amministrazione di vigilare sulla tempistica e di valutare, qualora si prolungasse oltremodo, strumenti per calmierare il disagio imprenditoriale, ad esempio esentando le attività interessate dal pagamento dei tributi comunali”. 



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